Studio Malandrino Alfredo

Chiarimenti ordinanza regione veneto 24/04/2020

Ai clienti dei pubblici esercizi

Si allega il file dei chiarimenti forniti dalla regione veneto in tema di cibo da asporto, di cui all’ordinanza n.42 di ieri.

In base ai chiarimenti forniti in data 25 aprile 2020 dall'Unità di Crisi della Regione del Veneto, l'attività di asporto del cibo prevista dall'ordinanza in oggetto è consentita in rispetto delle seguenti condizioni:

a) l'asporto del cibo deve essere obbligatoriamente preceduto da prenotazione telefonica o online. È pertanto vietato il puro, semplice e casuale accesso ai locali di un pubblico esercizio per il ritiro del cibo senza aver effettuato la suddetta prenotazione. In sede di controllo da parte delle autorità competente, l'esercente e l'utente devono adeguatamente documentare la prenotazione effettuata.

b) è ammesso l'asporto esclusivamente del cibo confezionato e preparato negli appositi supporti di consegna al cliente. Non è ammessa, pertanto, la vendita di prodotti di fruizione immediata e sul posto.

c) l'acceso ai locali per il ritiro del cibo confezionato può essere effettuato da una persona per volta nel rigoroso rispetto della distanza interpersonale di un metro e con uso di mascherine, guanti monouso o igienizzante per le mani.

d) È vietato recarsi per l'acquisto del cibo da asporto in pubblici esercizi posti al di fuori del proprio territorio comunale.